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24 giugno

forte e intenso

Sussulti d'amore

Finalmente l’amplesso
e…il possesso.
Cento scariche
di adrenalina
dalle mani che sono
di scena,
ed il tatto è padrone
dell’essere amato
sognato,desiderato, posseduto.
E la carne percepisce
la carne
E la bocca si unisce
alla bocca
E il respiro si accorcia
e diventa sussulto
bramosia,affanno
esplosione, è un tutt’uno
d’amore,
corpo anima cuore,
l’amore facciamo,
poi, sospiriamo

 
16 giugno

...

Imparare dal vento a respirare,
dalla pioggia a cadere...
la pazienza delle onde di andare e venire,
ricominciare a fluire...
15 giugno

Sono felice

Si,sono propro felice e non solo perchè ho superato brillantemente uno degli esami più difficili del mio corso di studi...sono felice perchè nonostante tutte le mie ferite io vado avanti e sorrido.Sono felice perchè ho accanto a me persone che mi amano.Sono felice perchè io mi amo e non cambio per piacere agli altri.Sono felice perchè posso camminare sempre a testa alta.Sono felice perchè quando sbaglio so ammetterlo e chiedere scusa.Sono felice perchè credo in quello che faccio.Sono felice perchè ho tanti sogni e si stanno realizzando....sono felice perchè amo la vita e vivo pienamente ogni attimo.
13 giugno

Dimmi che credi

 
Dimmi che credi, dimmi che credi, come ci credo io,
in questa vita, in questo mondo, come ci credo io.
Tu non ti arrendere, non ti confondere, apri il tuo cuore all'universo,
che questo mondo sai, bisogna prenderlo, solo così sarà diverso.
Non devi piangere, non devi credere
che questa vita non sia bella,
per ogni anima, per ogni lacrima,
nel cielo nasce un'altra stella.
11 giugno

Il fuoco della passione

La luna era alta, il vento un sussurro, il mare una placida tavola, un uomo dal passo sicuro camminava incontro alla mistica Grotta del Fuoco, per rivolgere una domanda alla sacra vestale, custodita nelle sue oscure profondità, e quando nel passo vi fu giunto disse:

"Parlami del tuo essere donna, sacra vestale."

Una voce lontana si aprì di luce attraverso il buio intenso della grotta, dicendo:

"Tu uomo sei il primo che rivolge questo dire, a chi di se non mostra forma."

"Di te molto ho sentito dire, Sacra Vestale, ma del tuo essere donna non trovo traccia in nessun dove."

La vestale era ben disposta nei confronti di quel uomo che aveva cercato oltre il suo mostrare:

"Quando donna dovrebbe essere il mio essere, per accendere in te il fuoco della passione?"

"Non accende fuoco chi non possiede fiamma, - disse l’uomo - e tu sacra vestale possiedi fuoco?"

Ma a domanda non giunse risposta, bensì altra domanda.

"E tu uomo hai in te la miccia pregna? Non basta che donna possieda fuoco per accendere uomo, se tu fossi arido deserto, il mio fuoco non farebbe che riarderti. "

"Provami!"

Disse l’uomo con arroganza.

Dalla Grotta del Fuoco, ne uscì una donna avvolta da un velo, e la luce della luna la illuminò mettendo in luce le sue sinuose forme. L’uomo nel vederla fu colto da un inteso spasimo che lo fece cadere in ginocchio di fronte alla sacra vestale.

La donna lo guardò con ammirazione, dicendo:

"Tu uomo possiedi miccia pregna."

E fu così che la donna si svelò restando nuda al cospetto dell’uomo, il quale prese a guardarla percorrendo ogni centimetro del suo essere, indugiando nel languido mare dei suoi occhi, e nelle profondità cristalline di quello sguardo vi trovò la più ardente delle passioni.

L’uomo allungò la mano per toccarla, e bruciandosi al fuoco della donna ritrasse la mano deluso.

"Uomo il fuoco non si tocca con mano, il fuoco si tocca solo con altro fuoco."

Disse la vestale ammonendolo. L’uomo acceso da quel breve contatto diede fuoco alla sua miccia, bruciando dello stesso fuoco della donna, e nel sollevarsi in piedi allargò le braccia per accoglierla. La donna colse il suo intenso ardore, lasciandosi avvolgere da quell’estatico abbraccio, e nel bruciare intonando la stessa canzone si accesero della stessa luce.

Si narra che quella notte di luna piena, improvvisamente il mare si fosse agitato, e il vento da leggera brezza fosse divenuto violento tifone, mentre due amanti consumavano la loro ardente passione nel divenire uno parte dell’altro.

Il vento estasiato volle che quel fuoco non si spegnesse mai più, e sollevò i due amanti sino al cielo per conservarne eternamente l’ardore.

Da quel giorno nelle notti di luna piena, quando il vento soffia impetuoso e le onde del mare sono alte e fragorose, se guarderai al cielo per vedere, una stella diversa si accenderà nei tuoi occhi, essa è lì a ricordare di quanto in alto la passione possa portare.

 

08 giugno

E crescendo impari...

E crescendo impari che la felicità non è quella delle grandi cose.
Non è quella che si insegue a vent'anni, quando, come gladiatori si combatte il mondo per uscirne vittoriosi...
La felicità non è quella che affanosamente si insegue credendo che l'amore sia tutto o niente,...
non è quella delle emozioni forti che fanno il "botto" e che esplodono fuori con tuoni spettacolari...,
la felicità non è quella di grattacieli da scalare, di sfide da vincere mettendosi continuamente alla prova.
Crescendo impari che la felicità è fatta di cose piccole ma preziose....
...e impari che il profumo del caffè al mattino è un piccolo rituale di felicità, che bastano le note di una canzone, le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore, che bastano gli aromi di una cucina, la poesia dei pittori della felicità, che basta il muso del tuo gatto o del tuo cane per sentire una felicità lieve.
E impari che la felicità è fatta di emozioni in punta di piedi, di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore, che le stelle ti possono commuovere e il sole far brillare gli occhi,
e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto, che il profumo della primavera ti sveglia dall'inverno, e che sederti a leggere all'ombra di un albero rilassa e libera i pensieri.

E impari che l'amore è fatto di sensazioni delicate, di piccole scintille allo stomaco, di presenze vicine anche se lontane, e impari che il tempo si dilata e che quei 5 minuti sono preziosi e lunghi più di tante ore,
e impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi, sfornellare in cucina, leggere una poesia, scrivere su un libro o guardare una foto per annullare il tempo e le distanze ed essere con chi ami.

E impari che sentire una voce al telefono, ricevere un messaggio inaspettato, sono piccolo attimi felici.
E impari ad avere, nel cassetto e nel cuore, sogni piccoli ma preziosi.

E impari che tenere in braccio un bimbo è una deliziosa felicità.
E impari che i regali più grandi sono quelli che parlano delle persone che ami...
E impari che c'è felicità anche in quella urgenza di scrivere su un foglio i tuoi pensieri, che c'è qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia.

E impari che nonostante le tue difese,
nonostante il tuo volere o il tuo destino,
in ogni gabbiano che vola c'è nel cuore un piccolo-grande
Jonathan Livingston.
E impari quanto sia bella e grandiosa la semplicità.

07 giugno

solo tu

Solo tu mi leggi dentro...tu sai quello che provo anche se non dico nulla...solo tu ascolti i miei silenzi...solo tu sai che la mia forza nasconde qualcosa...solo tu mi conosci davvero.A volte mi guardi senza dire niente ma i tuoi occhi mi fanno sentire piccola e protetta e mi rendo conto che sai già tutto ma rispetti il mio silenzio,rispetti il fatto che non voglia parlarne e aspetti...quando ho bisogno di parlare sei sempre lì ad ascoltarmi.Il tuo capirmi così bene mi emoziona e mi stupisce ogni volta...grazie,ti adoro.
 
"Io ti conosco da sempre.
I miei occhi vedono
lo splendore della tua anima e
la dolcezza del tuo cuore."
03 giugno

Briciole

Briciole sono quelle che raccolgo...piccoli pezzi di un insieme che vorrei vivere nella sua interezza, piccoli pezzi di un insieme che mi piacerebbe toccare. Attese più lunghe di quelle che avevo preventivato, parole in un linguaggio che tu forse non vuoi capire perchè il linguaggio è il mio, deriva dai pensieri che ho premura di non nascondere.Non potrei fare altrimenti ma a quanto pare non è che serva poi a molto.
C'è da buttarsi dentro un'estate importante, lo so, e i tuffi mi sono sempre piaciuti. L'ho fatto una volta, forse un pò da incosciente, buttarmi da una roccia troppo alta dritta verso il blu, frazioni di secondo lunghe un'eternità...basta prendere la rincorsa dentro di sè, il resto è vita.
02 giugno

...

Si dice che nelle coppie c'è sempre qualcuno che ama di più...
Oh Dio... come vorrei non essere io!